Quando fare la prima visita dal dentista?

Prima visita dentistica per bambini

Non ci hai mai fatto caso, eppure esiste un’età giusta anche per andare dal dentista. In base agli insegnamenti ricevuti circa l’igiene personale, ci si limita a lavarsi i denti, e ad insegnare ai più piccoli di farlo, utilizzando uno spazzolino adatto e un dentifricio dagli aromi più golosi. In base a questo principio, trascurando l’importanza di metodi più accurati, assistiamo all’insorgere di problematiche relative al cavo orale e ai denti, ricorrendo ai ripari solo quando è troppo tardi.

A che età andare dal dentista per la prima volta?

Purtroppo, le fastidiose lesioni cariose, le prime ad essere imputate nei disturbi della bocca, compaiono alla tenera età di quattro anni. Una realtà sconcertante che porta a rivalutare la necessità di una visita dentistica, sin da bambini, come arma preventiva.

Ti tranquillizzerà sapere che oggi, gli italiani “sorridono” di più al dentista. Il suo ruolo non è più visto come un tempo, quasi demonizzato, da valutare solo in caso di estrema necessità. La competenza, le tecniche e gli approcci sempre più attenti alle esigenze dei pazienti, nonché la professionalità, hanno elevato il suo compito, completandolo da più punti di vista.

La sicurezza che oggi infonde il dentista è un dato di fatto, che via via mette mitiga la preoccupazione del dolore e delle spese. Questa certezza dev’essere trasmessa ai più piccoli, non taciuta o poco considerata. L’appuntamento dal dentista, infatti, deve rientrare nella routine delle visite da sostenere, per preservare la salute e tramandare un corretto modo di vivere. Sì, insegnando a tuo figlio che il dentista è imprescindibile, imparerà ad avere cura del suo sorriso, a prevenire le problematiche più incresciose, mettendolo sempre in conto!

Nella terapia del sorriso, l’igiene domestica da sola non basta. La seconda regola che devi memorizzare è la rilevanza delle visite di controllo, che mirano ad un’igiene professionale più accurata. La costanza periodica, in base alla salute orale, ed ai lavori effettuati in precedenza, è infatti una delle mosse chiave per prevenire. Non devi dimenticare che la bocca è uno scrigno: in essa prendono vita le principali funzioni, dal linguaggio alla masticazione. Essendo inoltre la bocca caratterizzata da più componenti, da essa dipendono altri disturbi dell’organismo, legati all’apparato osteoarticolare e muscolare. La prevenzione, dunque, non è fine a se stessa; non mira esclusivamente a contrastare la carie ed il tartaro, è soprattutto una soluzione a diversi malesseri.

Prima visita dal dentista per bambini: come prepararsi

Fatta luce sull’importanza di salvaguardare la salute dei denti, sin da piccoli, è utile conoscere le tecniche di approccio positivo al dentista. La fobia che può generarsi nel piccolo, che è comune anche ai più grandi, dev’essere contrastata in anticipo. Non devi aspettare che tuo figlio abbia già sviluppato un problema dentale: il piccolo non deve associare alla figura del dentista quella del dolore.

Per riuscire nell’intento esistono diversi metodi, accortezze che giocano sulla psicologia dei bambini. Prima di ogni cosa puoi organizzare un incontro non propriamente terapeutico, col solo scopo di farlo familiarizzare con l’ambiente ed il camice dello specialista. In questa circostanza il dentista valuterà i dentini del bambino e impartirà le prime buone norme, i vizi da evitare e le abitudini da adottare. Quando raggiungerà i quattro anni, il piccolo inizierà a capire ed interagire con più coscienza; in questo caso, è importante che lo prepari all’appuntamento.

Il metodo migliore per fargli capire che l’esperienza non sarà negativa, è motivarlo. Parlagli del luogo che visiterete, degli attrezzi, degli odori nuovi che vedrà e sentirà. Raccontagli una bella storia sul ruolo fondamentale del dentista, in tutta serenità e in maniera diretta, ricorrendo anche alla fantasia. É importante, infatti, che il bimbo non venga contagiato dalle paure che in realtà assalgono te. Non trasmettergli le varie preoccupazioni del caso! L’intento è quello di fargli vivere un’esperienza positiva, sarà poi compito del dentista tranquillizzarlo circa le azioni che compirà sulla sua bocca, coinvolgendolo emotivamente ed attivamente.

Non trascurare questo passaggio, è il trampolino di lancio verso la fiducia. Attraverso la tua, incrementerà la sua verso il dentista, ringraziandoti appena potrà. Preparalo in anticipo, addirittura parecchi giorni prima, al fine di fargli capire l’importanza dell’evento. Se dovesse esprimere dissenso, non ti ostinare a coccolarlo, fagli capire, piuttosto, che non ha motivo di preoccuparsi.

Allo stesso tempo, non suggerirgli il comportamento che dovrà avere, ciò che dovrà fare o non fare una volta arrivati: verrà tutto spontaneo, ed il dentista non esiterà a farlo sentire eroe protagonista. Se è il caso, consentigli di portare con se i suoi giochini del cuore, gli trasmetteranno la prima iniziale sicurezza, quella che serve durante il viaggio, e prima di valicare la porta d’ingresso.

I benefici che trarrà da questa prima visita consacreranno la figura del dentista nell’immaginario delle cose utili da fare, fino a divenire appuntamento con la salute, investimento nel futuro, garanzia nel presente.

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